
Gara complicata dalla bandiera rossa a Le Mans:
Huertas 19°, Muñoz 24°.
Gara dichiarata bagnata e fermata dalla bandiera rossa quella andata in scena sul circuito Bugatti di Le Mans per il quinto appuntamento della stagione Moto2.
Daniel Muñoz, scattato dalla sedicesima posizione dopo la penalità inflitta dalla Race Direction nelle Practice, è stato protagonista di una buona partenza che gli ha permesso di recuperare subito diverse posizioni, chiudendo il primo giro in quattordicesima piazza e avvicinandosi rapidamente alla lotta per la top ten.
Nel corso del terzo giro, mentre il pilota Italtrans era nel gruppo che si giocava le posizioni a ridosso dei primi dieci, la gara è stata interrotta con bandiera rossa a seguito della caduta all’ultima curva di Navarro. Tutti i piloti sono così rientrati ai box a cui è seguita una quick start procedure e nuova gara ridotta a nove giri con griglia originale.
Alla seconda partenza Muñoz ha continuato la sua rimonta, ma nel corso del secondo giro è stato coinvolto nella scivolata di Veijer, finendo fuori pista. Rientrato in gara, lo spagnolo è riuscito a portare la moto al traguardo transitando ventiquattresimo sotto la bandiera a scacchi.
Adrian Huertas è stato autore di una gara in progressione. Partito dalla ventisettesima posizione, il pilota spagnolo ha recuperato terreno già nelle prime fasi, risalendo fino alla diciannovesima piazza prima dell’interruzione. Dopo la ripartenza ha mantenuto un buon ritmo nel gruppo centrale, confermando la diciannovesima posizione finale.

DANIEL MUNOZ #17
“È stato un weekend positivo in cui abbiamo imparato molto. In gara però è successo un po’ di tutto. Prima della bandiera rossa avevamo fatto una buona partenza, ma poi la sfortuna è continuata e un altro pilota mi ha portato fuori pista, compromettendo la possibilità di ottenere un buon risultato. Ora testa alla prossima gara.”
ADRIAN HUERTAS #99
“È stato un weekend difficile e non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Non siamo riusciti a trovare il giusto feeling. Ringrazio il team per tutto il lavoro svolto: ora è il momento di resettare e tornare a Barcellona con nuovi obiettivi e la voglia di raggiungerli.”





